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Orvieto e dintorni |
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| Una vacanza nella nostra struttura vi permette, oltre al relax , bellissime escursioni nella natura e nelle città d'arte e la possibilità di praticare sport a contatto con la natura come la pesca e il canottaggio. Nella vicinanze del Casale al Lago potrete trovare un Centro sportivo con piscina e vari ristoranti, tra i quali, a soli 2 km, il rinomato locale sul lago di Gianfranco Vissani , uno degli chef più importanti e noti del nostro paese. |
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Il Lago di Corbara |
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| E' un ampio bacino artificale, chiuso da una diga, realizzato a fini idroelettrici dallo sbarramento del fiume Tevere. Il lago, unitamente al territorio circostante, è inserito nel Parco fluviale del Tevere, recentemente costituito come area naturale protetta. Le sue rive frastagliate si allungano dentro una profonda e stretta gola che giunge fin quasi a Todi (gola del Forello). Il suggestivo ambiente si coniuga felicemente con le attività sportive che vi si praticano, la pesca ed il canottaggio e, alla vicina Forra di Prodo, il torrentismo. | ||
| Parco dei Sette Frati | ||
| Sottoposto a tutela ambientale, con aree attrezzate con piazzole per il picnic e strutture per il tempo libero e per spettacoli all'aperto; sono inoltre presenti piccole baite per il ristoro e di sentieri escursionistici segnalati. L'area dei Sette Frati, adiacente al Parco fluviale del Tevere, si estende per 25 ha. sulle pendici del Monte Peglia, a 800 m. di altezza s.l.m., dalle quali è possibile godere di un vasto panorama sulla valle del Tevere, con il Lago di Corbara e l'Oasi naturalistica di Alviano, sulla valle del Paglia e la rupe di Orvieto; dal punto panoramico del Monte Piatto la vista si estende da Todi a Perugia ed Assisi, fino alla dorsale appenninica. La flora presente è caratterizzata da boschi di alto fusto di essenze quercine e floreali pregiate. La fauna selvatica, con la forte presenza di daini e mufloni, è quella tipica della regione. | ||
Orvieto |
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Le testimonianza archeologiche di epoca etrusca, fornite da campagne di scavo e studi condotti negli ultimi anni, offrono un quadro abbastanza attendibile, anche se ancora incompleto, della città antica, identificata dopo molte incertezze e polemiche tra etruscologi, nella città di Velzna. Denominata, probabilmente, Volsinii Veteres sorgeva nei pressi di un famoso santuario etrusco, Fanum Voltumnae, meta ogni anno degli abitanti dell'Etruria che vi confluivano per celebrare riti religiosi, giochi e manifestazioni. La città raggiunse il massimo splendore tra il VI e il IV secolo a.C., diventando un fiorente centro commerciale e artistico, con una supremazia militare garantita dalla sua posizione strategica che le dava l'aspetto di una fortezza naturale. Dopo il periodo romano fu rifondata sulla rupe orvietana la cittadella altomedievale di Ourbibentos che, nell'arco di qualche secolo, diverrà una nuova città con il nome di Urbs Vetus (città vecchia). Nel XII secolo Orvieto, forte di un agguerrito esercito, iniziò ad ampliare i propri confini che, dopo vittoriose battaglie contro Siena, Viterbo, Perugia e Todi, la videro dominare su un vasto territorio che andava dalla Val di Chiana fino alle terre di Orbetello e di Talamone sul mar Tirreno. |
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| In questa sua espansione, Orvieto si era fatto un potente alleato: Firenze (rivale di Siena) che ne aveva appoggiato l'ascesa. I secoli XIII e XIV furono il periodo di massimo splendore per Orvieto che, con una popolazione di circa trentamila abitanti (superiore perfino a quella di Roma), divenne una potenza militare indiscussa, e vide nascere nel suo territorio urbano splendidi palazzi e monumenti. I principali monumenti religiosi della città sono: Il Duomo di Orvieto, cattedrale della diocesi cittadina, capolavoro dell’architettura gotica italiana. La facciata è decorata da una grande serie di bassorilievi e sculture realizzati dall'architetto senese Lorenzo Maitanie all'interno da non perdere la Cappella di San Brizio con gli spelndidi affreschi di Luca Signorelli, la Chiesa di San Giovenale (1004), la Chiesa di Sant'Andrea, costruita sulle rovine di un tempo pagano e di una chiesa paleocristiana, Chiesa di San Domenico con il Mausoleo del cardinale De Braye realizzato da Arnolfo di Cambio. Da visitare anche alcuni palazzi di epoca medievale: Palazzo Soliano (1297), che ospita il Museo "Emilio Greco", Palazzo Papale, che ospita il Museo Archeologico Nazionale , Palazzo comunale , Palazzo del Popolo , il Palazzo Faina, che ospita il Museo "Claudio Faina" e il Museo Civico, il Palazzo dei Febei , il Palazzo Gualterio. Infine un accenno ad alcuni luoghi suggestivi ed unici, come Pozzo di San Patrizio (1528), il Pozzo della Cava, Grotte di Adriano, gia note con il nome di Orvieto sotterranea, la Necropoli del Crocifisso del Tufo e di Cannicella, Il Museo dell'Opera del Duomo, Il Tempio del Belvedere. | ![]() |
| Facilmente raggiungibili da Casale al Lago vi sono importanti cittadine ricche di storia ed arte che vi consigliamo di visitare come, ad esempio, Todi, Assisi, Gubbio, Perugia. | |